Uzzano e Giacomo Puccini
08/11/2013
Uzzano ha avuto l'onore di ospitare per alcuni mesi il grande compositore Giacomo Puccini, che proprio qui compone il secondo e il terzo atto della Bohème. Nella primavera del 1895, il maestro, già famoso a livello internazionale, scrive più volte da Milano alla sorella Ramelde e al cognato Raffaello Franceschini, che vivono a Pescia, chiedendo loro di aiutarlo a trovare un luogo tranquillo dove poter portare avanti la stesura della suo nuova opera, tratta dal romanzo d'appendice Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger. Dopo varie ricerche, la sistemazione adatta viene individuata in Villa Orsi Bertolini, sulle colline uzzanesi, in località Castellaccio. Circondata da ulivi, cipressi e da un grande giardino con al centro una bellissima vasca dove Puccini s'immerge sovente, la Villa del Castellaccio si rivela l'ambiente consono ad ispirargli il prosieguo del lavoro, come testimoniano le due scritte autografe che egli lascerà su una parete: "Finito il 2° atto Bohème 23-7-1895" "Finito il 3° atto Bohème 18-9-1895" Prima di lasciare Uzzano, Puccini inizia anche il quarto atto. Successivamente il musicista continuerà a frequentare la Valdinievole, i cui centri principali sono le vicine Pescia e Montecatini Terme. A Pescia, grazie alla sorella Ramelde, frequentatrice di ambienti culturali, Puccini conosce personalità locali di spicco e coltiva la passione per la caccia, tanto che nel 1900 diventerà presidente onorario della neonata Società Venatoria di Valdinievole. A Montecatini, dove si reca regolarmente per sottoporsi alle cure termali, incontra musicisti, librettisti e letterati provenienti da tutta l'Italia e dall'estero. A Monsummano Terme stringe amicizia con l'onorevole Ferdinando Martini. Dal 1996 Uzzano dedica ogni anno all'illustre ospite la Pucciniana, spettacolo collegato al Festival pucciniano di Torre del Lago Puccini. La manifestazione si svolge d'estate nel delizioso scenario della piazza di Uzzano Castello, dove per una o più serate vengono rappresentati quadri tratti dalle maggiori opere del maestro. La Villa del Castellaccio, oggi Villa Anzilotti, si trova lungo via delle Pille, che da Santa Lucia sale verso Uzzano Castello.